TASI - Tributo sui Servizi Indivisibili

Il tributo sui servizi indivisibili (TASI) è istituito a decorrere dall’anno 2014 dall’art. 1, comma 639, della Legge 27/12/2013 n. 147 (Legge di Stabilità per il 2014) ed è confermato anche per l’anno 2015 dall’art. 1, comma 679, della legge 23/12/2014 n. 190 (Legge di Stabilità per il 2015). La TASI, tributo di cui si compone la IUC, è destinata a finanziare i costi per i servizi erogati dai Comuni alla propria comunità (servizi indivisibili).

Presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e aree edificabili ad eccezione dei terreni agricoli e, dall'anno 2016, dell'abitazione principale, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 13, comma 2, del DL 201/2011 convertito con modifiche dalla Legge 214/2011 (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali il tributo resta dovuto).
La base imponibile della TASI e' quella prevista per l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU).

L'art. 1, comma 14 lett. a), della Legge 208/2015 (legge di stabilità per il 2016) ha disposto l'esclusione dalla TASI delle unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore ovvero dall'utilizzatore e dal suo nucleo familiare, fatta eccezione per le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali il tributo resta dovuto.

Nel 2019 la TASI nel Comune di Finale Ligure è dovuta esclusivamente per l'abitazione principale accatastata nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze, nonché per gli immobili assimilati all’abitazione principale appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9 e relative pertinenze.

Per il 2019 il Comune non ha fissato le aliquote del tributo; restano pertanto valide le ultime aliquote deliberate, relative all'anno 2015 (Delibera C.C. n. 70 del 30 giugno 2015).

Dichiarazione
Il termine e le modalità per la presentazione della dichiarazione TASI, se dovuta, sono le stesse previste per la presentazione della dichiarazione IMU. Il dipartimento delle Finanze con la circolare 2/DF del 03 giugno 2015 ha stabilito la validità del modello IMU anche per la TASI.

Versamento
Le scadenze e le modalità di versamento della TASI sono le stesse dell'IMU.
Il versamento dell'imposta per l'anno 2019 potrà essere effettuato in due rate alle seguenti scadenze:
- acconto entro lunedì 17 giugno 2019 (essendo il 16 giugno festivo), pari al 50% dell’imposta dovuta per l'anno 2019;
- saldo entro lunedì 16 dicembre 2019, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno.
E' facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 17 giugno 2019.

Il Comune ha reso disponibile un calcolatore on line  (il cui link è disponibile a fondo pagina)  che consente di calcolare il tributo, di stampare il Mod F24 e il Mod F24 semplificato già compilati, nonché di effettuare l’eventuale ravvedimento operoso; il calcolatore on line esegue un mero conteggio matematico sulla base delle rendite e dei dati inseriti dal contribuente, pertanto il Comune non è responsabile di eventuali errori derivanti dall'utilizzo della presente procedura.

Funzionario Responsabile del Tributo: Selene Preve - Delibera di nomina

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