IMU - Imposta Municipale Propria

L’art. 13 del D.L 201/2011, convertito nella Legge 214/2011, ha anticipato al 1° gennaio 2012 l’introduzione dell’Imposta Municipale IMU, istituita dal DLgs 23/2011. L’IMU dal 2012 sostituisce l’Imposta Comunale sugli Immobili ICI. L’IMU dal 2014 è una delle componenti dell'Imposta Unica Comunale IUC, istituita dalla Legge 147/2013 (Legge di Stabilità per il 2014).

A decorrere dal 2013 l'IMU non si applica all'abiltazione principale e relative pertinenze (un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7) con esclusione di quelle censite nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali continua ad applicarsi l'IMU con aliquota e detrazione di cui alla delibera comunale.

La delibera di Consiglio Comunale n. 108 del 19 dicembre 2018 ha definito le aliquote per l'anno d'imposta 2019 ed in sintesi:
- conferma delle aliquote agevolate già stabilite per l'anno 2015 con delibera C.C.n. 71 del 30/06/2015, valide anche nelle annualità successive  dal 2016 al 2018;
- introduzione di una nuova aliquota agevolata (7,6‰) per gli immobili produttivi appartenenti alla categoria catastale D/2, nei quali il proprietario o il concessionario svolgono direttamente attività alberghiera produttiva di reddito d'impresa (con espressa esclusione della mera cessione in godimento a terzi: locazione, comodato e simili); l'agevolazione spetta se il proprietario dell'immobile di categoria D/2 (ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto o di uso), il concessionario di aree demaniali od il locatario finanziario (in caso di immobili concessi in locazione finanziaria): è titolare dell'impresa (per le imprese individuali); è socio illimitatamente responsabile (per le s.n.c.); è socio accomandatario (per le s.a.s); detiene la partecipazione in società superiore al 50% del capitale sociale (per le società di capitali);
- presa d'atto che l'esenzione  per i terreni agricoli di cui all'art.7, comma 1,  lettera h) del D.Lgs. 30/12/1992 n.504 è applicabile sulla base dei criteri individuati dalla circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14/06/1993 (art.1, comma 13, L. 208/2015).

Dichiarazione
L'obbligo dichiarativo sorge nei casi in cui sono intervenute variazioni, non conoscibili dal Comune, che incidono sulla determinazione del tributo nonché in tutti i casi in cui il contribuente voglia usufruire di aliquote agevolate deliberate dal Comune. Per usufruire delle aliquote agevolate deliberate dal Comune è possibile utilizzare alternativamente il modello di dichiarazione ministeriale (Decreto Ministero dell'Economia e delle Finanze del 30/10/2012) o i modelli resi disponibili dal Comune; la mancata presentazione della dichiarazione determina, ai sensi del regolamento comunale, la decadenza dal beneficio.
La dichiarazione deve essere prodotta entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta ovvero è sorto il diritto a usufruire delle aliquote agevolate deliberate dal Comune ed ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modifiche dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

Versamento
Il versamento dell'imposta per l'anno 2019 potrà essere effettuato in due rate alle seguenti scadenze:
- acconto entro lunedì 17 giugno 2019 (essendo il 16 giugno festivo), pari al 50% dell’imposta dovuta per l'anno 2019;
- saldo entro lunedì 16 dicembre 2019, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno.
E' facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 17 giugno 2019.

Il Comune ha reso disponibile un calcolatore on line  (il cui link è disponibile a fondo pagina)  che consente di calcolare il tributo, di stampare il Mod F24 e il Mod F24 semplificato già compilati, nonché di effettuare l’eventuale ravvedimento operoso; il calcolatore on line esegue un mero conteggio matematico sulla base delle rendite e dei dati inseriti dal contribuente, pertanto il Comune non è responsabile di eventuali errori derivanti dall'utilizzo della presente procedura.

Funzionario Responsabile del Tributo: Selene Preve - Delibera di nomina

Regolamenti

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