Strutture ricettive - Rifugi alpini ed escursionistici

La legge regionale 2/2008 classifica le strutture ricettive in:

  • strutture ricettive alberghiere: gli alberghi - le residenze turistico-alberghiere - le residenze d’epoca - le locande - gli alberghi diffusi.
  • strutture ricettive all'aria aperta: i villaggi turistici - i campeggi.
  • altre strutture ricettive: case per ferie - ostelli per la gioventù - rifugi alpini ed escursionistici - affittacamere - bed & breakfast - case e appartamenti per vacanze - appartamenti ammobiliati ad uso turistico - aree di sosta - mini aree di sosta - agriturismo.

Sono rifugi alpini le strutture ricettive idonee ad offrire ospitalità e ristoro ad alpinisti e escursionisti in zone isolate di montagna, raggiungibili attraverso mulattiere e sentieri o, in periodi dell'anno limitati, con strade carrozzabili.

Sono rifugi escursionistici le strutture ricettive idonee ad offrire ospitalità e ristoro ad alpinisti ed escursionisti in zone montane, di norma posti ad altitudine non inferiore a metri 600 sul livello del mare, ovvero ubicati lungo itinerari escursionistici di interesse nazionale o regionale, destinati a svolgere anche funzione di posto tappa.

I rifugi alpini e quelli escursionistici possono essere gestiti da enti pubblici, da enti o associazioni statutariamente operanti nel settore dell'alpinismo o dell'escursionismo, nonché da privati previa stipula di apposita convenzione col Comune competente per territorio, che garantisca le finalità d'uso della struttura ricettiva.

Riferimenti di Legge: Legge regionale 7 febbraio 2008, n. 2; Regolamento Regionale 23 febbario 2010, n. 3

Informazioni sul Procedimento: 
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Nominativo soggetto potere sostitutivo: 

Caratteristiche procedimento

Provvedimento espresso: 
Si
Istanza d'ufficio: 
No
Istanza di parte: 
Si
Silenzio Assenso: 
Si
Strumenti di tutela: 

T.A.R.

Modulo Scheda anagrafica