Territorio

La Città di Finale Ligure è delimitata a sud dal Mar Ligure, ad est da Capo Noli, ad ovest dal promontorio della Caprazoppa e si estende per alcuni chilometri all’interno per un territorio complessivo di kmq. 34,54, comprendente il bacino dei  torrenti  Pora,  Aquila e Sciusa; al 30 aprile 2011 erano insediati 11.596 residenti.

La Città di Finale Ligure è nata dalla fusione dei tre Comuni di Finalmarina, Finalpia e Finalborgo, avvenuta nel 1927.

  • Finalmarina è la parte di più recente urbanizzazione meta prediletta del turismo balneare; 
  • Finalpia, più ad est, conserva la struttura originaria ed è situatasulla costa;
  • Finalborgo, più all’interno, nominato nel  2008 uno tra i Borghi Più Belli d’Italia, circondato dalle antiche mura quattrocentesche e dominato dal Castel Gavone e dal Castel San Giovanni, è la parte medievale, cuore dello storico Marchesato del Finale;

Più ad est, al confine col Comune di Noli, si trova il rione di Varigotti, esistente  sin  dall’epoca  bizantina,  famosissimo  per  la sua  spiaggia  e  le  caratteristiche  case  dei  pescatori,  in stile saraceno.

Nell’immediato entroterra fanno inoltre parte del territorio finalese le frazioni di Olle, Gorra, Perti, Monticello, San Bernardino, Calvisio e Verzi.

Il territorio è solcato da tre valli che danno nome ad altrettante fiumare, Pora, Aquila e Sciusa; una serie di dorsali calcaree ne determinano caratteristiche uniche in Liguria.

La parte centrale del Finalese propriamente detto è occupato da una formazione unica nel suo genere, la cosiddetta Pietra del Finale. Questa conformazione geofisica presenta una quantità di grotte, anfratti e caverne che hanno permesso, prima del paleolitico inferiore, l’insediamento dell’homo Erectus e del suo successore Homo Sapiens Neanderthalensis che ha abitato la nostra zona fra i 120.000 e i 35.000 anni fà; ciò è confermato dai numerosi reperti rinvenuti in alcuni siti.

Il territorio, attraversato in un primo tempo dalla strada costiera Aurelia, vide, nel 13 a. C., la costruzione della via Iulia augusta, con un percorso che transitava all’interno del territorio, di cui ancora oggi si può vedere i resti nei cinque ponti in Val Ponci. Il Primo a prendere in considerazione il territorio del Finale fu Enrico II che fece costruire il Borgo, futura capitale del marchesato, ed il Castel Gavone, le cui prime notizie risalgono al 1188; ad Enrico II seguirono altri Carretteschi che governarono saggiamente e, nei secoli XIII e XIV, concessero la costruzione delle campagne o Compagne,

L’ambiente del Finalese, unito al clima prevalentemente mite durante tutto l'arco dell'anno, lo rendono  una delle zone più frequentate ed apprezzate della Riviera Ligure, luogo ideale dove immergersi in un paradiso di arte, cultura, sport e natura: del finalese si dice spesso “la montagna al mare, il mare in montagna”.

  • Superficie: kmq 34,54
  • Risorse idriche: Fiumi e torrenti n° 6
  • Strade: 104 km comunali, 96 km vicinali, 1.5 km autostrade, 15 km provinciali, 11 km statali
  • Abitanti (al 31/12/2000): Residenti 12.300 di cui Maschi 5876 Femmine 6424
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