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Nel corso degli ultimi anni
il contesto in cui gli Enti Locali si sono trovati ad operare
ha vissuto una fase di una rapida evoluzione, sia per quanto
riguarda l’attività diretta della Amministrazioni,
con il trasferimento di competenze in atto e l’evoluzione
della legislazione, sia per quanto riguarda la diversa situazione
socio· economica formatosi, sia per la maggior attenzione
del pubblico a determinate tematiche.
In questo nuovo scenario gli Enti pubblici avvertono la necessità
di gestire in modo più organico le attività
di propria competenza e, in particolare, le proprie interazioni
con i cittadini e l’ambiente.
Si è diffusa pertanto l’adozione di una serie
di strumenti volontari volti ad aiutare la Pubblica Amministrazione
a razionalizzare i processi, offrendo, al tempo stesso, la
possibilità di valorizzare gli sforzi profusi ed i
traguardi raggiunti, in particolare la certificazione ambientale
secondo la norma UNI EN ISO 14001
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La Regione Liguria ha visto nei modelli certificativi della ISO
14001 e della Registrazione EMAS una potenzialità applicabile
alla creazione di innovativi modelli di governance territoriale
e per questo è da tempo molto attiva nella promozione dei
SGA certificati nel proprio territorio.
Confortata dall’esperienza dei sei Comuni che hanno affrontato
unitariamente e come espressione dell’ambito territoriale
della Riviera del Beigua, il percorso della registrazione EMAS,
la Regione Liguria ha perseguito la certificazione ambientale come
strumento di crescita comprensoriale.
Lo stimolo ad una progettazione degli interventi a livello di area
vasta risponde all’esigenza di promuovere la capacità
di collaborazione ed integrazione con amministrazioni diverse da
parte degli Enti, fattori vitali per un territorio come quello ligure
che vede, in particolare nell’entroterra, la predominanza
di Comuni scarsamente popolati che hanno la necessità di
fare sistema per ottimizzare l’uso delle risorse nelle attività
gestionali.
In linea con questa scelta strategica,la presentazione di domande
da parte di associazioni di comuni e stata considerata un criterio
premiante e secondo tale criterio, nell’Agosto 2003 la Regione
Liguria ha assegnato circa € 1.000.000 dei fondi DOCUP Obiettivo
2 Misura 2.6 per la Certificazione Ambientale ISO 14001 e registrazioni
EMAS II degli Enti Locali, finanziando nove domande presentate da
Enti associati e una presentata da un singolo Comune, per un totale
di 97 Enti coinvolti (86 Comuni, 3 Enti Parco, sei Comunità
Montane e un Consorzio) sul territorio regionale, a cui si sono
via, via aggiunti volontariamente altri soggetti che sono andati
a sommarsi ai pionieri che già avevano raggiunto tale traguardo.
Tra questi vi sono i 25 enti che hanno aderito all’associazione
di cui è capofila la Comunità Montana Ingauna e che
è stata tra le prime a raggiungere il traguardo della certificazione
ISO 14001 dei soggetti partecipanti, punto di partenza verso l’auspicato
miglioramento continuo nella gestione delle interazioni con l’ambiente
nel comprensorio collinare e montano del ponente della provincia
di Savona .
Anche in questo caso alcuni comuni, inizialmente non aderenti al
progetto hanno in seguito aderito volontariamente.
Si prevede che a livello regionale per il 2007 il numero di soggetti
pubblici certificati raggiunga le 120 unità.
L’obiettivo generale della regione è ottenere un miglioramento
ambientale indiretto, sia per l’influenza positiva sugli aspetti
socio· economici dei territori interessati, sia per la diffusione
di una mentalità più attenta agli aspetti della gestione
integrata dell’ambiente.
Il lavoro che la Regione Liguria svolge continuamente è quello
accompagnare le associazioni in tali percorsi, aumentando la coerenza
interna dell’azione delle amministrazioni in direzione della
sostenibilità dello sviluppo e favorendo l’aggregazione
e lo scambio di buone pratiche tra enti.
La scala comprensoriale, anche a geometria variabile, è oggi
l’unico livello al quale si possono concretamente affrontare
i problemi o cogliere opportunità: quelle finanziarie comunitarie,
nazionali e anche regionali, sono infatti, sempre più spesso,
collegate a progettazione di tipo complesso e integrato.
Gli strumenti attraverso i quali la regione porta avanti la sua
azione di accompagnamento sono, tra gli altri tavoli di coordinamento
a livello locale (con le associazioni finanziate) e regionale:
· tavoli di coordinamento con gli Enti di Certificazione
(che affrontano tematiche specifiche, ad es. aspetti di conformità
normativa, grado di influenza e controllo degli EE.LL. su tematiche
quali ciclo delle risorse idriche in relazione alle prescrizioni
della Legge Galli in termini di ATO ed enti gestori);
· promozione e facilitazione di incontri per affrontare problematiche
specifiche;
· iniziative di comunicazione ambientale;
· seminari e formazione specifica, anche relativamente a
progettazione partecipata
· Ricognizioni Regionale sulle politiche di sostenibilità
degli enti locali
· sito regionale (pagine relative a sviluppo sostenibile
– inserire link)
· Supporto finanziario e facilitazione nell’accesso
a fondi comunitari (progetti LIFE, INTERREG)
In ultimo va ricordato l’innovativo tentativo del Dipartimento
Ambiente, certificato ISO 14001, volto all’integrazione
del suo Sistema di Gestione Ambientale con quello dei soggetti che
operano sul territorio, Enti locali in primis, i cui obiettivi recepiti
nella valutazione della significatività degli aspetti ambientali
operata a livello regionale e contribuiscono ad influenzare la redazione
del Documento di Programmazione Economico· Finanziaria della
Regione Liguria (DPEFR).
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