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Presentazione |
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Dalla Conferenza ONU di
Rio De Janeiro del 1992 con il programma Agenda 21, alla conferenza
sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg del 2002, dalla Carta
di Aalborg della campagna Europea “Città Sostenibile”
al VI Programma di Azione Ambientale dell’Unione Europea,
viene sempre più sottolineato il ruolo fondamentale che gli
Enti di Governo Locale possono svolgere nella promozione ed attuazione
di politiche di “governance” e strumenti per lo “Sviluppo
Sostenibile”.
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Tali strumenti che comprendono la valutazione di impatto ambientale,
l’Analisi costi-benefici ambientali, la Contabilità
ambientale, l'Agenda 21 locale,gli Acquisti Verdi, i Bilanci
sociali e di sostenibilità, sono sempre più numerosi
ed articolati e forniscono importanti mezzi operativi sia per
le Fasi di Analisi Preventiva, sia per la gestione di processi
e di Valutazioni a posteriore.
Tra questi strumenti, si annoverano anche i Sistemi di gestione
ambientale certificati (Regolamento UE n.761/2001 EMAS II e
lo standard internazionale UNI EN ISO 14001) che, concepiti
originariamente per le imprese, costituiscono oggi un supporto
per la promozione del “Miglioramento continuo” delle
prestazioni ambientali utilizzato dagli Enti pubblici nell’ottica
dell’innovazione gestionale interna, delle politiche locali
ambientali e della crescita delle relazioni con il territorio
e i suoi vari attori. |
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| Introdurre e certificare
su base volontaria un SGA, significa darsi l’obiettivo
di favorire la razionalizzazione delle capacità gestionali
dal punto di vista ambientale della propria organizzazione,
basandosi non solo sul rispetto dei limiti imposti dalle leggi,
ma anche sul raggiungimento di “performance ambientali”
sinergiche al miglioramento continuo ed alla creazione di un
rapporto nuovo e di fiducia con le Istituzioni , con il pubblico
, con i dipendenti e collaboratori. |
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