L'Archivio Storico Comunale
Il riordinamento dell’archivio comunale di Finale Ligure
Dal mese di aprile 2003 ha preso il via il riordinamento dell’archivio comunale. Tale
intervento si è reso necessario in quanto l’ingente quantità di documentazione che nel corso degli anni
si è depositata nei vari locali del comune deve essere risistemata e resa utilizzabile sia per scopi
amministrativi che di ricerca. La legge (D.P.R. 1409/1963) prevede infatti l’obbligo per gli enti pubblici
di istituire una sezione dell’archivio che raccolga la documentazione storica, relativa cioè a pratiche
concluse da oltre quarant’anni.
I documenti più antichi, che comprendono carte risalenti addirittura all’età moderna, sono già conservati
ordinatamente presso il Palazzo Ricci di Finalborgo, dove sono disponibili gli inventari di massima dei
vari fondi archivistici, consultati da numerosi laureandi, studiosi e semplici appassionati.
L’attuale riordinamento riguarda invece le carte prodotte dal Comune di Finale Ligure a partire dalla sua
costituzione, avvenuta nel 1927, fino al 1980: una volta terminato questo intervento sarà così possibile
avere a disposizione un inventario dettagliato dei documenti risalenti ad un arco di tempo particolarmente
significativo della storia contemporanea nazionale e, conseguentemente, locale. Sono gli anni che vanno
dal consolidamento del Fascismo al difficile periodo della Seconda Guerra mondiale, dal “boom” economico
fino alle profonde trasformazioni sociali avvenute tra gli anni ‘60 e ’70. Decenni di vita amministrativa
rimasti in oltre 2000 faldoni polverosi che saranno completamente riordinati.
La prima parte del lavoro ha previsto la ricognizione completa di questo ingente patrimonio archivistico
smembrato in vari locali al fine di ricostituirne l’organicità, per ora “sulla carta”. Durante questa
fase è emersa tutta la ricchezza dei documenti, che oltre all’attività istituzionale dell’ente permettono
di ricostruire anche la vita sociale della comunità finalese. Come ogni archivio, anche quello del
Comune di Finale Ligure riserva infatti delle sorprese e fra le pratiche burocratiche - a dire il vero
talvolta anche un po’ noiose - emergono schegge di storia e di memoria, le vicende di tanti cittadini
rimaste fra le carte e nei fascicoli…
Insomma, riordinare l’archivio comunale significa certamente avere la possibilità di gestire più
facilmente l’attività quotidiana degli uffici grazie alla facile reperibilità di ogni documento utile,
ma vuol dire anche tuffarsi nel passato di Finale Ligure, poterne ripercorrere dettagliatamente le
vicende.
L’incarico per il riordino dei documenti, della durata di un anno, è stato affidato ad un gruppo di
giovani ricercatori e laureati del Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell’Università degli
Studi di Genova (Fabio Caffarena, Carlo Stiaccini, Sabrina Zinola e Laura Rossi), che conducono il lavoro
in stretto contatto con la Soprintendenza archivistica di Genova.
Fabio Caffarena